Comprare una borsa di lusso usata: cosa controllare prima di pagare
Su una borsa second-hand da 900 € la differenza fra un buon acquisto e un rimpianto non sta quasi mai nel prezzo. Sta in quante cose il venditore ti ha detto prima che tu pagassi.
Queste sono le verifiche che facciamo noi su ogni pezzo prima di metterlo in vendita, e che puoi usare come griglia ovunque tu stia comprando.
Le foto sono quelle del pezzo che riceverai?
È il primo filtro, ed elimina già metà dei problemi. Una borsa usata è un esemplare unico: ha i suoi segni, la sua patina, i suoi angoli. Se le immagini sono foto catalogo del marchio o scatti generici di quel modello, non stai guardando quello che arriverà nel pacco.
Cerca le foto ravvicinate dei punti che si consumano per primi: angoli, basi dei manici, fondo, interno, metalleria e cerniere. Se mancano, chiedile. Un venditore che le ha già fatte te le manda in pochi minuti.
Le condizioni sono descritte o solo etichettate?
"Ottimo stato" da solo non dice niente. Serve la descrizione per esteso: dove sono i segni, quanto sono profondi, se l'interno è pulito, se la metalleria è graffiata, se i manici hanno scurito.
Sulle nostre schede trovi due campi distinti, e servono a cose diverse. Lo stato di conservazione è la classe generale, e usiamo tre livelli: pari al nuovo per un pezzo praticamente mai usato, ottime condizioni per segni minimi, buone condizioni quando l'usura è visibile. Le condizioni sono il testo che spiega cosa si vede davvero su quel pezzo. La classe orienta, il testo decide.
Ci sono le misure in centimetri?
I nomi commerciali dei modelli ingannano. Una "mini" di un marchio può essere più capiente della "small" di un altro, e la stessa borsa cambia completamente uso a seconda che il fondo sia da 7 o da 14 cm.
Su ogni articolo indichiamo lunghezza, altezza e profondità. Prima di comprare, prendi un metro e riproduci l'ingombro su un tavolo: è il modo più rapido per capire se ci sta un portatile, un'agenda o solo il telefono e le chiavi.
Cosa arriva nel pacco, esattamente?
Dust bag, scatola, cartellini, lucchetto con chiavi, tracolla removibile, ricevuta originale: incidono sul prezzo e spesso non ci sono. Non è un difetto, ma deve essere scritto prima, non scoperto all'apertura.
Su ogni scheda trovi un campo dedicato a cosa ricevi. Quando la dust bag originale non c'è, l'articolo viaggia nella nostra, in tessuto.
Il venditore ti dice quanti anni ha il pezzo?
L'anno di produzione, quando è ricavabile, cambia la lettura dell'usura: segni di utilizzo su una borsa di quindici anni sono un'altra cosa rispetto agli stessi segni su un pezzo dell'anno scorso.
Dove il dato è determinabile lo dichiariamo, insieme al decennio. Dove non lo è, non lo scriviamo: una data inventata è peggio di una data assente.
Come viene gestita l'autenticità
Ogni articolo passa un controllo prima di entrare in vendita. Se vuoi una verifica che non dipenda da chi ti sta vendendo la borsa, puoi aggiungere all'ordine il certificato di autenticità Entrupy: la analizza un ente terzo e l'articolo ti arriva già certificato. Va richiesto prima della spedizione, e non è disponibile su scarpe e occhiali.
Che diritti hai se qualcosa non torna
Comprando online da un venditore professionale hai 14 giorni per esercitare il diritto di recesso, senza dover motivare la scelta. Sui beni usati la garanzia legale di conformità opera per un anno dalla consegna, come previsto dall'art. 133 del Codice del Consumo: copre la difformità rispetto a quanto dichiarato e fotografato, non l'usura già descritta.
Se queste informazioni non sono scritte da nessuna parte sul sito dove stai comprando, è un segnale.
E se preferisci vederla prima
Gli articoli che vedi online sono gli stessi che stanno in vetrina ad Arcore, in Via Casati 167. Puoi passare, guardarli e provarli. Se ti è più comodo, scrivici su WhatsApp al 331 203 9599 e ti mandiamo altre foto o un video del pezzo che ti interessa.
